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Marche, Piemonte e Lombardia. Porte aperte al NAAA: una giornata dedicata all’adozione

Il 22 e 23 novembre spazio anche alle manovre salvavita pediatriche insieme alla Croce Rossa

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Uno dopo la presentazione dell’iniziativa

La salute del bambino, prima di tutto. Sabato 22 e domenica 23 novembre, in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il NAAA apre le proprie porte. L’obiettivo? Fornire un aiuto sincero e professionale a tutte le famiglie interessate a conoscere l’adozione internazionale. Perché avvicinarsi all’adozione è un po’ come andare alla scoperta di un mondo fatto di intimità e di burocrazia, di calore umano e di asettici documenti. Che poi tanto asettici non sono, perché la loro preparazione e l’attesa nelle varie fasi del lungo viaggio verso la costruzione di una famiglia adottiva, sono dei macigni emotivi che possono mettere alla prova quando meno lo si aspetta, che chiedono fermezza quando si vorrebbe sognare o pacatezza quando il vento delle cose porta una buona notizia. In tutti questi momenti la nostra associazione, in più di venti anni, ha imparato a stare vicino ai futuri papà ed alle future mamme. Così, il prossimo fine settimana, gli operatori delle sedi di Ciriè (To), Arconate (Mi) e Urbino accoglieranno a braccia aperte tutti coloro che volessero avvicinarsi all’adozione internazionale. “Sono passati 25 anni da quando, a New York, fu firmata la convenzione sui diritti dell’infanzia. Una svolta epocale – evidenzia la presidente del NAAA, Maria Teresa Maccantiche ha avuto un impatto pari all’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti. Riconoscendone i diritti, si riconosce in questo modo il valore stesso della persona. E proprio in occasione di questa ricorrenza, abbiamo voluto organizzare queste giornate per dare un ulteriore sostegno alle nostre coppie, che si preparano a formare una famiglia con un’origine non biologica rispetto alle altre. Nonostante il grosso lavoro di formazione portato avanti nel percorso adottivo, alle nostre coppie manca l’informazione sanitaria e pediatrica dei primi anni di vita dei bambini che si preparano ad accogliere: per questo riteniamo che questa collaborazione con la Croce Rossa possa essere importante per tutti coloro che presto diventeranno genitori”. Nell’occasione, i partecipanti potranno prendere parte ad una lezione informativa sulle manovre salvavita pediatriche, a cura della Croce Rossa Italiana. Nel corso dell’iniziativa che si terrà durante tutta la giornata di domenica 23 novembre, dalle 9,30 alle 18, nella sede centrale di via San Maurizio 6, a Ciriè, i giovani volontari della Cri intratterranno i più piccoli con giochi, clownerie e truccabimbi. “Il nostro è un progetto di educazione sanitaria – spiega il presidente del comitato locale di Fiano della Croce Rossa Italiana, Luigi Berta – che si rivolge alle insegnanti di asili nido e scuole elementari, alle mamme ed ai papà, ai nonni e alle baby sitter e a tutti coloro che quotidianamente si rapportano con dei bambini. L’ostruzione delle vie aeree in età pediatrica è un evento abbastanza frequente e il rapido riconoscimento e trattamento può prevenire conseguenze gravi, anche fatali. In questo contesto rientra la diffusione della cultura dell’emergenza e delle manovre salvavita, nella convinzione che ciò debba essere diffuso capillarmente: semplici manovre che possono fare la differenza. Il progetto include momenti informativi sulle manovre di rianimazione cardio-polmonare pediatrica e sulle manovre di disostruzione delle vie aeree, ma anche la diffusione della campagna sul “Sonno Sicuro”. Progetti i bambini, costruisci il futuro: questo non vuole essere uno slogan, ma un risultato reso possibile grazie all’impegno di numerosi Istruttori della Croce Rossa e monitori presenti su tutto il territorio nazionale. La Croce Rossa Italiana è impegnata nella diffusione della conoscenza di queste semplici manovre salvavita, al fine di ridurre il fenomeno e le gravi conseguenze dell’ostruzione delle vie aeree. Ecco perché abbiamo accolto l’invito dell’associazione NAAA a svolgere due lezioni informative sulle manovre salvavita pediatriche della durata di un’ora circa, aperte a tutti, con lo scopo di diffondere, appunto, i principi di educazione sanitaria specifica e riflettere sul problema”.   Sulla stessa lunghezza d’onda anche Daniela Mattheis. “E’ importante che sempre più persone conoscano le manovre salvavita pediatriche. Periodicamente – conclude la presidente del comitato locale di San Francesco al Campo della Croce Rossa – il nostro comitato programma delle serate, aperte a tutta la cittadinanza, proprio per la sensibilizzazione verso questo importantissimo tema. Ben vengano, quindi, iniziative come queste”.logo NAAA L’adesione alla giornata è gratuita. A Ciriè, l’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune. “Abbiamo accolto con piacere la richiesta di patrocinio per questa iniziativa che vede insieme l’associazione NAAA e la Croce Rossa, realizzata in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – spiega il vicesindaco Ruggero VescoI momenti di sensibilizzazione e informazione su temi significativi come l’adozione e la salute dei bambini, con particolare riferimento alle manovre salvavita pediatriche, sono importanti e vanno sostenuti. Ringrazio dunque i promotori e gli organizzatori di questa iniziativa, augurando loro una buona riuscita della attività in programma”.Le eventuali offerte raccolte saranno devolute al progetto La Santè, nella Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di un centro sanitario, posizionato in una zona periferica e priva di strutture. Il centro, situato a N’Selè, sarà una struttura accogliente e aperta, con lo scopo non solo di fornire cure mediche, ma anche quello di diventare il punto di riferimento per le persone con forte disagio sociale, allestito con strumenti medici e sanitari per la salute, prima di tutto, delle donne e dei bambini.


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